• I Principles for Responsible Banking (PRB o “Principi per l’attività bancaria responsabile) lanciati nel settembre 2019, nel corso dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sono sei impegni a libera adesione che propongono di integrare le questioni socio-ambientali nel settore bancario, incentivando le banche a fissare obiettivi di sviluppo sostenibile e promuovendo la misurazione degli impatti delle attività bancarie sulle persone e sul pianeta. Essi si inseriscono nella cornice politico-istituzionale delineata dagli Accordi di Parigi e dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres all’evento di lancio dei PRB ha affermato che essi sono una guida per il settore bancario globale per rispondere, guidare e trarre beneficio da un’economia improntata allo sviluppo sostenibile.

    Al lancio dei PRB hanno partecipato 130 banche che, collettivamente, detengono oltre 47 bilioni di dollari. La sottoscrizione dei Principi è un prerequisito fondamentale per le banche che desiderino entrare a far parte dell’UNEPFI, ossia l’Iniziativa per la Finanza del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. Con l’adesione ai Principi, i sottoscrittori si impegnano ad allineare strategicamente le loro attività e i loro obiettivi all’Agenda 2030 e all’Accordo di Parigi: l’idea fondante è che solo in una società inclusiva, fondata sulla dignità umana, l’uguaglianza e l’uso sostenibile delle risorse naturali possono prosperare consumatori, clienti e imprese.

    Lo scopo del presente articolo è identificare i Principi per l’attività bancaria responsabile, comprenderne il ruolo e le modalità di implementazione. In conclusione si forniranno alcune osservazioni critiche e prospettive di applicazione.